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Taranto-Catania è una sfida storica ed accesissima. La forte rivalità tra le due tifoserie e le tante battaglie sul campo rendono i precedenti di questa partita molto “caldi”.

A dire il vero, il Taranto ha un netto predominio territoriale, con 14 vittorie su 30 partite a referto. Per gli etnei solo 5 vittorie.

 

Taranto-Catania: la prima volta

La prima sfida in terra pugliese risale al 3 gennaio 1932. La Società Sportiva Catania vive un momento particolare, in quanto sta per iniziare l’era del Duca di Misterbianco, personaggio facoltoso che terrà le redini della società per diversi anni. Il girone d’andata di quel campionato, però, si chiude in modo anonimo e quella in Puglia è una delle ultime trasferte della prima parte di stagione. Un gol di De Lorenzo al 65′ fa tornare i rossazzurri a casa a mani vuote.

Le due compagini si ritroveranno poi in Serie B nel 1935/36: anche stavolta, vittoria interna per i pugliesi (3-1), che però a fine campionato retrocederanno in C.

 

Tre vittorie rossazzurre di fila

Dopo alcuni anni, gli etnei iniziano un sali-scendi di categorie che permetterà di incontrare il Taranto altre tre volte in Serie C. In terra pugliese arrivano tre vittorie di fila per i rossazzurri (ed una sconfitta contro un’altra compagine locale, la Pro Italia)

Nel 1938/39 il Catania di Giovanni Degni, già lanciato verso la promozione in Serie B, fa visita al Taranto l’11 dicembre 1938. All’ex “Motovelodromo Corvisea” (denominato nel frattempo “Stadio Littorio“) un eurogol di Antolini al 3′ minuto di gioco stende i locali. Pochi mesi dopo, i rossazzurri faranno visita anche all’altra compagine tarantina, la Pro Italia, stavolta perdendo per 1-0 (ci sarà solo un’altra sconfitta in quel glorioso campionato per il Catania).

Tornati in C dopo un anno, il 15 dicembre 1940 è una doppietta di Carmelo Di Bella a stendere i rossoblu a domicilio.

Infine, il 9 novembre 1941 una doppietta della mezzala Arturo Presselli (la seconda rete su rigore) permette di rimontare l’iniziale vantaggio tarantino di Molinari.

 

Nel 1949/50 contro l’Arsenal Taranto

Nel dopoguerra, il Catania va a Taranto per la prima volta il 12 febbraio 1950. Si gioca contro l’Arsenal Taranto, compagine nata dalla fusione di US Arsenale ed AS Taranto (alcuni anni dopo riassumerà la denominazione definitiva di AS Taranto). Finisce 2-1 per i locali, che beffano gli etnei proprio al 90′ con una rete di Porcelli.

 

1960: vittoria a marchio Biagini-Prenna

Facciamo un balzo in avanti. Le due compagini si ritrovano stabilmente in B nella seconda parte degli anni Cinquanta: sarà un netto dominio tarantino (tre vittorie ed un pareggio).

Ma la musica cambia con il nuovo decennio: il 15 maggio 1960, quintultima di Serie B, si gioca un testa-coda: i padroni di casa rossoblu devono evitare lo spettro della retrocessione in C, mentre i rossazzurri che hanno Carmelo Di Bella in panchina puntano alla promozione in A. Sul campo dello stadio intitolato nel frattempo a Valentino Mazzola è spettacolo, con un clamoroso botta e risposta tra le due compagini. Una doppietta di Alvaro Biagini intervallata da una rete di Memo Prenna regala il 2-3 finale e due punti fondamentali per la corsa alla Serie A.

 

Venticinque anni di dominio territoriale tarantino

Dal 1969/70 al 1995/96 arriveranno tredici sfide con appena sette pareggi racimolati dal Catania. Il Taranto, al nuovo stadio “Salinella” (poi “Erasmo Iacovone“), stabilisce la sua roccaforte ed è davvero difficile strappare punti all’ombra delle ciminiere dell’Italsider.

Taranto-Catania 1989-90
Tifosi rossazzurri presenti allo “Iacovone” nel match del 1989/90 (foto: CalcioCatania.com)

 

1996/97: l’ultima vittoria etnea

L’incantesimo si rompe il 20 ottobre 1996: siamo in C2 ed il Catania allenato dal rientrante Busetta riesce a strappare i tre punti grazie ad un gol di Umberto Brutto al 58′. In campo per i pugliesi, tra gli altri, c’è il grande ex Loriano Cipriani.

 

9 giugno 2002: la promozione in Serie B

In uno Iacovone gremito e bardato a festa, Taranto e Catania scendono in campo per la finale di ritorno dei play-off di C1. I rossazzurri sono forti della vittoria dell’andata con l’eurogol di Michele Fini, ma non possono perdere, perché in tal caso passerebbero i rossoblu per via del miglior piazzamento in classifica.

In panchina, il duo Pellegrino-Graziani mischia le carte (anche tra loro, con Maurizio che “imbroglia” Ciccio sul reale posizionamento di Bonomi, messo più a copertura rispetto a quanto concordato nel pre-partita).

Le “B” intagliate sul prato non spaventano gli etnei, che stringono i denti fino al 90′. In un clima infuocato e tesissimo, i 2.000 catanesi giunti in Puglia si fanno sentire in curva sud, mentre tutti gli altri seguono con trepidazione da casa (doppia diretta: Rai e Telecolor).

Taranto-Catania tifosi rossazzurri
I circa 2.000 tifosi etnei presenti allo “Iacovone” il 9 giugno 2002. Nella foto, immortalato il celebre striscione NOPAQUIE in risposta all’affronto dei rivali all’andata

 

Al fischio finale, Catania esplode di gioia per il ritorno in B dopo 15 anni. Una folla oceanica si riversa in piazza Europa a festeggiare. Si racconta che persino a Taranto, al passaggio del pullman dei rossazzurri, in una caserma qualche militare catanese abbia sventolato una bandiera etnea, noncurante del clima ostile. Al rientro della squadra in Sicilia, a notte fonda, i riflettori del “Cibali” si accenderanno per una festa incredibile, il cui ricordo mette ancora i brividi!

 

Gli ultimi due precedenti

Il Catania ha giocato allo Iacovone altre due volte: la prima nel 2006-07, esordio stagionale per la neopromossa in A, che affronta i tarantini per il primo turno di Coppa Italia, a eliminazione diretta. Finisce con un clamoroso 2-0, in una partita caratterizzata dal nervosismo dei giocatori etnei: espulsi Silvestri, Corona, Spinesi e mister Marino.

Dieci anni dopo arriva l’ultimo precedente: in Serie C, il 2 ottobre 2016 finisce 0-0.

Taranto-Catania 2016-17
L’ingresso in campo del match del 2016/17 (foto: CalcioCatania.com)

 

Taranto-Catania: tutti i precedenti

1931-32: Taranto-Catania 1-0 (I Divisione)
1935-36: Taranto-Catania 3-1 (Serie B)
1938-39: Taranto-Catania 0-1 (Serie C)
1940-41: Taranto-Catania 0-2 (Serie C)
1941-42: Taranto-Catania 1-2 (Serie C)
1949-50: Arsenal Taranto-Catania 2-1 (Serie B)
1955-56: Taranto-Catania 0-0 (Serie B)
1956-57: Taranto-Catania 2-1 (Serie B)
1957-58: Taranto-Catania 1-0 (Serie B)
1958-59: Taranto-Catania 1-0 (Serie B)
1959-60: Taranto-Catania 2-3 (Serie B)
1969-70: Taranto-Catania 0-0 (Serie B)
1971-72: Taranto-Catania 1-1 (Serie B)
1972-73: Taranto-Catania 0-0 (Serie B)
1973-74: Taranto-Catania 3-1 (Serie B)
1975-76: Taranto-Catania 1-0 (Serie B)
1976-77: Taranto-Catania 1-1 (Serie B)
1980-81: Taranto-Catania 0-0 (Serie B)
1984-85: Taranto-Catania 1-0 (Serie B)
1985-86: Taranto-Catania 2-1 (Coppa Italia)
1986-87: Taranto-Catania 1-1 (Serie B)
1989-90: Taranto-Catania 2-0 (Serie C1)
1994-95: Taranto-Catania 2-0 (Poule Scudetto CND)
1995-96: Taranto-Catania 2-2 (Serie C2)
1996-97: Taranto-Catania 0-1 (Serie C2)
2000-01: Taranto-Catania 1-1 (Coppa Italia)
2001-02: Taranto-Catania 1-0 (Serie C1)
2001-02: Taranto-Catania 0-0 (playoff Serie C1)
2006-07: Taranto-Catania 2-0 (Coppa Italia)
2016-17: Taranto-Catania 0-0 (Serie C)

 

 

Classe '90, laureato in Internazionalizzazione delle Relazioni Commerciali, è il fondatore di "Quelli del '46", nonché l'ideatore del murale del Cibali. Si occupa quotidianamente di comunicazione e marketing, con un occhio particolare alla mobilità sostenibile, alle energie rinnovabili ed allo sport.