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Dopo oltre 5 anni il Catania torna a calcare l’erba del “Domenico Francioni” di Latina. Sono solo tre i precedenti in terra pontina e curiosamente il club del leone alato non ha mai battuto il sodalizio etneo.

Il 9 ottobre 1977 il primo confronto tra i due club, in Serie C. Il Catania ha la meglio col minimo scarto grazie alla rete di Damiano Morra al 65°. Si è appena alla 5a giornata ma gli etnei guidati in panchina da Carlo Matteucci vogliono subito issarsi al comando e al terzo match esterno fanno il colpo grosso. Morra veste quel giorno il numero 10: sono questi i suoi anni più prolifici benché il suo ruolo non sia quello di punta.

Ci si ritrova in terra pontina a distanza di quasi un anno solare: l’1 ottobre ’78, match d’esordio del neonato torneo di C/1, girone B. In casa rossazzurra la delusione per la sconfitta dello spareggio di Catanzaro contro la Nocerina è palpabile. Il nuovo nocchiero è Adelmo Capelli che subito fa la conoscenza del male oscuro che affligge il Catania ’78/79: la pareggite. Patologia che a posteriori compare fra le concause della mancata promozione in B nonostante i due posti disponibili.
Tornando al match del Francioni datato 01/10/78 è un impotente 0-0 contro un Latina vistosamente indebolito rispetto alla stagione precedente. Arbitra Lussana di Bergamo e nonostante il ritorno di Ciceri in attacco (in questa gara in coppia col non certo prolificissimo Emilio Frigerio) la truppa siculo-orientale spara a salve. Lo 0-0 nel Lazio è il primo di una snervante serie di 8 pari consecutivi prima della sconfitta di Salerno che innesca la crisi: Capelli, comunque, resta al suo posto fino all’ultimo minuto della stagione.

Ed eccoci all’ultima tenzone in ordine temporale, molto recente e giocata in Serie B, categoria nella quale era inedita. Domenica 19 aprile 2015 Latina e Catania si sfidano per la bassa classifica a sole 6 giornate dalla conclusione. Entrambe impelagate a quota 41 punti in una lotta salvezza a dir poco rischiosa, le due compagini vivono stati d’animo diversi. I pontini allenati da Marc Iuliano si barcamenano tra alti e bassi mentre i rossazzurri allenati da Dario Marcolin hanno infilato, a sorpresa, 3 successi consecutivi del tutto inattesi dato lo stato di profonda crisi tecnica attraversata dal club pulvirentiano in quella stagione di B ’14/15 (tre cambi di allenatore, rosa rifatta quasi per intero a gennaio, caso Ventrone e pessima gestione Cosentino). E veniamo alla cronaca della gara, valida come 36° turno di campionato. Match inserito nel novero dei posticipi domenicali tra cui figura anche Varese-Avellino (partita originariamente messa in calendario per sabato e rinviata di 24 ore a causa di gravissimi atti vandalici compiuti allo stadio Franco Ossola).

Marcolin opta per un 4-3-2-1 con Rinaudo playmaker e il doppio trequartista Rosina-Castro in appoggio a Maniero. Solo panchina per Calaiò, capocannoniere di B con 17 centri ma in condominio con Marchi e Cocco. Sulla sponda nerazzurra Iuliano fa i conti con le assenze di Crimi e Figliomeni, dunque in avanti vanno Litteri e Bidaoui. Quattromilacinquecento spettatori, cento da Catania, cielo scuro sopra il Francioni. Il pubblico di casa non ha ancora digerito il ko in terra frusinate in quello che è il derbissimo del basso Lazio. Al 16° Rosina offre a Maniero la fucilata che porta il Catania sullo 0-1. Cinque nitide palle gol rossazzurre vengono disinnescate dal guardiapali pontino Di Gennaro. Male, perché al 53° il neo entrato Doudou firma l’1-1 con un’acrobazia da fuori area che fa spellare le mani in curva ai ragazzi della brigata littoria. Il Latina non ha però i mezzi per ottenere di più e un Catania scatenato ritrova il vantaggio già al 62° con Sciaudone che tramuta un rimpallo in un destro secco dal limite, 1-2 con piramide umana di abbracci rossazzurri. Per Sciaudone è il primo gol con la casacca catanese.

Negli spogliatoi, Marcolin euforico oltre ogni limite per la quarta vittoria consecutiva. Marc Iuliano, senza volerlo, si lascia scappare una frase sinistramente profetica sui siciliani: “Prima camminavano, ora corrono…”.  Iuliano non sa ancora della bufera che si abbatterà circa due mesi dopo: Latina-Catania 1-2 comparirà infatti nell’inchiesta giudiziaria “I treni del gol” come quarta di 5 vittorie consecutive ottenute fraudolentemente corrompendo gli avversari. Anche se il caso giudiziario non è ancora concluso e mostra incongruenze e opacità, le disastrose conseguenze sportive sono visibili ancora oggi.

 

Latina-Catania: tutti i precedenti:

1977/78: Latina-Catania 0-1 (Serie C)
1978/79: Latina-Catania 0-0 (Serie C1)
2014/15: Latina-Catania 1-2 (Serie B)

Bilancio: 3 gare; 2 vittorie Catania e 1 pareggio.
Reti dei rossazzurri: 3; reti dei nerazzurri: 1.

In copertina, l’esultanza di Sciaudone (foto: CalcioCatania.com).

 

Cutelliano di "lungo corso" (7 anni), poi universitario a lettere moderne. Ha fatto radio quotidianamente dal 2005 al 2010 e poi a spicchi negli anni seguenti. Film calcistici del cuore: "L'arbitro" (2013) con Stefano Accorsi e "Il presidente del Borgorosso F.C.".