Il progetto

“Quelli del ’46” è un progetto storiografico sul Calcio Catania e sullo sport rossazzurro, nato da un’idea di Emanuele Rizzo, in collaborazione con Piero Armenio, Adriano Cammarata, Francesco Currò, Sergio Capizzi e con il fondamentale sostegno degli autori del libro “Tutto il Catania minuto per minuto“, ovvero Filippo Solarino, Alessandro Russo, Roberto Quartarone e Antonio Buemi.

Dalla radio, al murale del Cibali, ai racconti quotidiani

Sorto nel 2014 come programma radiofonico su Radio Lab, “Quelli del ’46” prende il nome da una canzone di Antonio Monforte che celebra la passione rossazzurra e che è diventata la sigla della trasmissione. Nel corso della prima stagione abbiamo narrato l’intera storia del Catania in 21 capitoli, con interviste esclusive ai protagonisti del passato, racconti inediti, radiocronache dell’epoca e quantaltro potesse immergere l’ascoltatore nell’atmosfera del periodo trattato. Nelle due stagioni successive, conclusa la narrazione puntuale e cronologica, il progetto radiofonico ha assunto un nuovo format, aggiungendo storie e aneddoti, raccontando di personaggi, partite celebri e curiosità e approfondendo tanti ricordi che hanno accomunato intere generazioni (qui maggiori dettagli).

Nel frattempo, ha preso corpo una nuova iniziativa: Quelli del ’46, Tutto il Catania minuto per minuto e il comitato Géza Kertész hanno presentato al Comune di Catania un progetto per realizzare lungo le pareti dello stadio “Angelo Massimino” un grande murale che rappresentasse alcuni dei personaggi che hanno fatto la storia rossazzurra.
L’idea è stata sposata dall’amministrazione comunale, che ha indetto un concorso pubblico per la scelta dell’artista (vinto dal giovane Andrea Marusic). L’opera – denominata “50 volti per il Cibali” e risultata la più lunga a tema unico in Italia – è stata inaugurata nel gennaio 2018 (scopri di più).

Conclusa l’esperienza radiofonica (anche per ragioni logistiche degli autori), Quelli del ’46 ha comunque continuato a raccontare storie della società rossazzurra sui canali social e sul nuovo sito internet. Nel frattempo, ha collaborato alla realizzazione di importanti progetti quali la Mostra dello sport catanese e la presentazione di vari libri.

La storia rossazzurra, dal 1929

L’obiettivo del progetto è quello di narrare la storia rossazzurra già dalla prima fondazione del Catania, nel 1929. Il riferimento al 1946 – anno della rifondazione della società dopo l’inevitabile scioglimento durante la Seconda Guerra Mondiale – ha infatti assunto valore identitario per la tifoseria soprattutto nel periodo del caso-Catania, quale segno distintivo della squadra “originaria” rispetto al neonato Catania 1993 (poi divenuto Atletico Catania).

Anche per noi tale data rimane un riferimento identitario molto forte e storicamente rilevante, ma nelle nostre narrazioni teniamo fortemente in considerazione anche il periodo pre-bellico (nel quale, tra l’altro, fu creata la maglia rossazzurra e fu eretto lo stadio Cibali).

Rispetto delle fonti

La nostra attività si fonda sulla passione storiografica; la ricerca di documenti e la verifica delle fonti è fondamentale per realizzare ogni singolo post o per raccontare ogni singola storia.

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